Negli ultimi mesi si sono svolti tre consigli comunali e in tutti si è trattato di argomenti importanti per la nostra Comunità.
Partiamo da quello dello scorso 28 aprile.
Il primo punto riguardava il bilancio consuntivo del 2009 dal quale è apparso immediatamente evidente che la liquidità (o fondo di cassa) del nostro Comune è di €.0,00.
L’esame del bilancio consuntivo ha evidenziato una costante diminuzione del fondo di cassa che è passato da oltre € 918.000,00 nel 2006 , a € 337.000,00 circa nel 2007, a
€ 303.000,00 nel 2008, fino ad arrivare a € 31.500,00 nel gennaio 2009 e a € 0,00. a dicembre 2009.
Se pensiamo che:
- ….le opere ad oggi esistenti sono state realizzate con accollo di mutui ( campo sportivo e tribune) o da privati all’interno di Piani Integrati ( scuola materna, micronido, il cosiddetto “ Edificio Postale”);
- …..altre risultano invece da tempo incomplete, come la ponticella definita
“ carrabile “che ci collega a Domodossola, il passaggio che da via Case Basse conduce al Cimitero;.
- …. altre voci riguardanti il sociale hanno un’incidenza minima e alcune come il servizio di mensa scolastica sono coperte interamente dagli utenti
risulta assolutamente incomprensibile come siano stati utilizzati tutti questi soldi e come si sia potuti arrivare a quota €. 0,00.
Lo stesso bilancio ha poi evidenziato in modo chiaro e netto che l’Amministrazione Comunale ha realizzato meno del 50% dei programmi d’investimento che si era proposta ed ha sottolineato come il bilancio di previsione del 2009 era decisamente sovrastimato e irrealizzabile proprio come da noi a suo tempo segnalato nel Consiglio Comunale.
Il secondo punto all’ordine del giorno riguardava il Regolamento del trasporto scolastico che passa sostanzialmente da gratuito … a pagamento.
L’Amministrazione Comunale ha giustificato questo cambiamento come un sistema per disincentivare l’utilizzo dello scuolabus anche da parte di quegli alunni che abitano nelle vicinanze della scuola stessa.
Ci auguriamo che non sia invece un altro sistema per racimolare anche pochi euro da ogni servizio possibile, visto che sono state ritoccate in aumento anche le tariffe della luce votiva, dei trasporti della Terza Età, delle visite mediche preventive.
La difficile situazione economica in cui è stato portato nel corso di questi anni il nostro Comune e la mancanza di liquidità può trasformare ogni più piccolo problema in un grave imprevisto: di conseguenza tutti ci troveremo a subire i disagi derivanti da un’amministrazione imprevidente nella gestione delle risorse pubbliche.
Proseguiamo con il Consiglio Comunale del 22 giugno nel quale l’argomento più importante affrontato era IL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO che con il voto favorevole della maggioranza è stato approvato.
Nel nostro paese proseguirà pertanto quell’eccessiva espansione edificatoria iniziata dal precedente Sindaco Pecorari con l’appoggio incondizionato dell’attuale Sindaco Fondi e dello stesso assessore ai Lavori Pubblici Scotti.
Sulle infrastrutture necessarie come la Scuola , l’Ambulatorio Medico, l’incongruità delle piste ciclabili, solo confuse risposte e vaghe indicazioni delle aree su cui eventualmente potranno essere realizzate, sempre che si raggiungano i dovuti accordi con le varie Immobiliari che realizzeranno i singoli Piani Integrati!
Se consideriamo che nei Piani Integrati sinora approvati con nostro voto contrario, la parte “ del leone” l’ha fatta il costruttore che oltre ad aver presentato progetti a cui ha dato lui stesso un valore economico, ha visto schizzare immediatamente alle stelle il valore dei terreni e per di più potrà realizzare le opere previste in dieci comodi anni, ……c’è veramente poco da stare allegri!
Di fronte alle numerose discussioni affrontate a tal proposito, siamo sempre stati accusati di essere incompetenti, incapaci e pessimisti.
Ma ecco che nel corso del Consiglio Comunale del 3 settembre le problematiche da noi evidenziate cominciano a presentarsi: infatti uno dei punti all’ordine del giorno è stata la richiesta da parte delle Immobiliari NIFE e Persea, proprietarie dell’ampia area che si affaccia su Viale Roma, della proroga dei termini di realizzazione delle opere, a fronte della mancata consegna da parte dell’Amministrazione delle aree libere.
Risultato ? : Il Sindaco Fondi e l’assessore Scotti rispondono alla richiesta delle Società con una lettera in data 5.5.2010 prot. 2297, concedendo la proroga e rimandando i lavori a
(riportiamo integralmente quanto scritto):
“1.realizzazione di nuova sala civica/nuovo Municipio con piazza annessa: entro 72 (settantadue);
2. realizzazione di minialloggi: entro 96 ( novantasei);
…evidenziando che tali termini decorreranno a partire dall’effettiva data di consegna delle aree di proprieta’ dell’Ente.”
Vi domanderete sicuramente 72 / 96 cosa? … settimane, mesi , anni?……. Non si sa!!Ce lo siamo chiesti anche noi e lo abbiamo ribadito nel corso del Consiglio senza ottenere alcuna precisa risposta ma incredibilmente questo è quello che è stato scritto, firmato ( e consegnato) in un documento ufficiale dall’Amministrazione Comunale!!
Con questo documento ufficiale formulato in modo irresponsabile, il Sindaco e il Vice Sindaco nonché Assessore ai Lavori Pubblici hanno di fatto concordato autonomamente una decisione spettante all’intero Consiglio Comunale e hanno mostrato l’evidente intenzione di voler concedere una proroga che si desume in 72 ..mesi (6 anni) per la sala civica e la piazza e in 96..mesi (8 anni) per i minialloggi.
Viene poi spontaneo porsi alcune domande:
Ma quando l’Amministrazione Pecorari-Fondi-Scotti ha concordato le date delle realizzazioni non sapeva che le aree non erano libere?
Perché allora non preoccuparsi di progettare in modo più appropriato il luogo di realizzazione delle opere?
Solo ora ci si rende conto che le vecchie Case Comunali sono occupate e che pertanto non si possono ancora abbattere?
Ora, se riflettiamo su quanto sopra esposto, è facilmente comprensibile che ci vorrà ancora molto tempo prima di vedere realizzate le opere promesse con tanta enfasi e
appare ancora più evidente la superficialità e a favore di chi sono stati approvati i Piani Integrati, che a detta dei precedenti ed attuali Amministratori, avrebbero dovuto….”cambiare il volto al nostro paese”:
In ogni caso, dopo animata, discussione il Consiglio Comunale ha rimandato a una prossima seduta la precisa indicazione dei termini di proroga delle opere….e di ciò vi terremo informati.